471 Pilotta sedia

منتج جديد

Cassina 471 Pilotta sedia: Designer Rodolfo Dordoni. Per la prima volta chiamato a collaborare con Cassina, Rodolfo Dordoni disegna una collezione di straordinaria leggerezza e sapienza costruttiva, autentica ebanisteria strutturale e superfici in cuoio teso.

  • 13Y415 Pelle LCX
    13Y415 Pelle LCX
  • 13Y417 leather LCX
    13Y417 leather LCX
  • 13Y416 leather LCX
    13Y416 leather LCX
  • 13Y414 leather LCX
    13Y414 leather LCX
  • 13Y412 leather LCX
    13Y412 leather LCX
  • 13Y413 leather LCX
    13Y413 leather LCX
  • 13Y418 leather LCX
    13Y418 leather LCX
  • 13Y411 leather LCX
    13Y411 leather LCX
  • 13Y244 Pelle extra
    13Y244 Pelle extra
  • 13Y246 Pelle extra
    13Y246 Pelle extra
  • 13Y251 Pelle extra
    13Y251 Pelle extra
  • 13Y253 Pelle extra
    13Y253 Pelle extra
  • 13Y255 Pelle extra
    13Y255 Pelle extra
  • 13Y257 Pelle extra
    13Y257 Pelle extra
  • 13Y258 Pelle extra
    13Y258 Pelle extra
  • 13Y260 Pelle extra
    13Y260 Pelle extra
  • 13Y274 Pelle extra
    13Y274 Pelle extra
  • 13Y276 Pelle extra
    13Y276 Pelle extra
  • 13Y280 Pelle extra
    13Y280 Pelle extra
  • 13Z200 Pelle naturale
    13Z200 Pelle naturale

Available in 5/6 weeks

Cassina 471 Pilotta sedia: Designer Rodolfo Dordoni. Per la prima volta chiamato a collaborare con Cassina, Rodolfo Dordoni disegna una collezione di straordinaria leggerezza e sapienza costruttiva, autentica ebanisteria strutturale e superfici in cuoio teso. Un programma che rende inevitabile il confronto con la grande eredità di Gio Ponti, ma anche con l’insuperata lezione di Franco Albini.

Dordoni affronta l’impegno dimostrando di governare la materia, di sapersi avvalere delle esperienze maturate da Cassina, senza il bisogno di abbandonarsi al gusto della sfida. Al contrario, le eco dei maestri riaffiorano nel disegno non come citazione, ma come antidoto ai rischi di uno scheletrico schematismo minimalista. Nel progettare Pilotta, sedia, poltroncina, poltrona e pouf, Dordoni evita di lavorare seguendo geometrie elementari e neppure insegue l’essenzialità di un approccio concettuale. Il suo procedere trova piuttosto nella modellazione dei profili, nello studio degli incastri, nei controventi strutturali altrettante occasioni per costruire con la tecnica costruttiva una vera e propria grammatica delle forme. Semplicità senza rinunce, che riscopre la forza del triangolo e degli elementi diagonali.

Leggere ma mai scarne, le strutture disegnate da Dordoni evocano la serena compostezza della casa borghese: non il bisogno di continue sorprese quanto la concreta qualità degli oggetti. Sedute e schienali che sostengono con fermezza senza per questo rinunciare al comfort, solidità senza eccesso di volume, legno e cuoio.